La Uil Polizia ha trasmesso al Dipartimento dell’Interno una nota ufficiale per denunciare l’ennesima decisione amministrativa che solleva forti dubbi di merito e di metodo: l’inserimento di personale della Direzione Investigativa Antimafia (D.I.A.) nel piano dei “rinforzi estivi 2025”.
Si tratta di una scelta che riteniamo profondamente sbagliata, sia sotto il profilo funzionale che sotto quello organizzativo. L’impiego di personale altamente specializzato – la cui missione è il contrasto alla criminalità organizzata di stampo mafioso – in attività ordinarie di controllo del territorio, rappresenta una forzatura che snatura il ruolo della D.I.A. e ne indebolisce l’efficacia operativa.
A questo si aggiungono gravi carenze logistiche e organizzative, che penalizzano ulteriormente i colleghi impiegati in questi servizi, privi delle necessarie tutele e senza una reale corrispondenza tra professionalità e incarico svolto.
Con la lettera inviata al Ministero dell’Interno, chiediamo un intervento urgente per ripristinare coerenza istituzionale, rispetto per le professionalità coinvolte e condizioni di lavoro adeguate.
Il testo integrale della nota è consultabile in allegato.






