La Uil Polizia ha trasmesso al Ministero dell’Interno una nuova segnalazione, condividendo le preoccupazioni espresse dalla Segreteria Provinciale di Campobasso in merito alle aggregazioni estive del personale in servizio presso la locale Scuola Allievi Agenti.

Anche quest’anno, infatti, le esigenze connesse al piano dei “rinforzi estivi 2025” hanno determinato l’aggregazione massiccia di personale proveniente dagli Istituti di Istruzione della Polizia di Stato. Una scelta che, rispetto agli anni passati, non solo ha raddoppiato i numeri coinvolti, ma ha anche generato disfunzioni significative sotto il profilo organizzativo e operativo.

Le criticità riguardano la copertura dei turni di vigilanza, spesso garantita ricorrendo a personale di grado superiore, con conseguente demansionamento; l’impiego improprio degli Istruttori, sottratti alla loro missione primaria di formazione; e le difficili condizioni logistiche imposte al personale aggregato, inviato in località molto distanti – come nel caso di Campobasso–Catanzaro Lido – e costretto a operare in pattuglie composte solo da aggregati, senza conoscere il territorio.

Una situazione che, oltre a indebolire l’attività formativa in pieno svolgimento durante il periodo estivo, rischia di compromettere anche il diritto alle ferie e alla tutela del benessere lavorativo per tutto il personale delle Scuole di Polizia, già fortemente sottodimensionato.

Alleghiamo di seguito il testo completo della nota inviata al Dipartimento.

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