La delegazione ministeriale era guidata dal Capo della Segreteria del Dipartimento prefetto Diego Parente, coadiuvato dal Direttore dell’Ufficio ordine pubblico, dirigente superiore Raffaele Alfieri, dal Direttore degli affari generali delle specialità, dirigente superiore Giovanni Battista Scali, dal Direttore dell’Ufficio relazioni sindacali vice prefetto Maria De Bartolomeis, dal Direttore del Servizio pianificazione della Direzione centrale dei servizi tecnico-logistici, dirigente superiore Marco Baroni, dal dirigente di seconda fascia della Direzione centrale dei servizi di ragioneria Gerardo Infantino e da dirigenti di Dagep e Sanità.

Abbiamo innanzitutto rivendicato che ad essere impiegati siano in via prioritaria volontari, anche non per l’intero periodo dal 26/1 al 23/2: tutti dovranno ricevere il trattamento di ordine pubblico per ogni servizio comunque connesso alle manifestazioni, anche se svolto prima o dopo le date indicate, con certezza di risorse per gli straordinari, che dovranno essere retribuiti tempestivamente senza incidere sui monti ore degli uffici di provenienza, garantendo la possibilità di fruire di almeno un giorno di riposo, con turni di servizio ragionevoli, seguendo le procedure contrattuali per eventuali orari in deroga.

Preso atto che, per la provincia di Sondrio, le sistemazioni alloggiative disponibili sono quasi esclusivamente in appartamenti, abbiamo chiesto garanzie sulla custodia di armamento e dotazioni, assicurando a tutti una fornitura dei pasti tempestiva e idonea, che in ogni caso comprenda anche la prima colazione; per ogni servizio dovrà essere fornito abbigliamento adeguato per caratteristiche e quantità, con possibilità di cambio e lavaggio, nonché adeguata assistenza sul posto che comprenda la possibilità di ottenere generi di conforto energetici e caldi, insieme alla possibilità di provvedere ad eventuali bisogni fisiologici.

Abbiamo chiesto che venga individuato presso il Dipartimento della pubblica sicurezza un referente per tutte le tematiche connesse alle olimpiadi e paralimpiadi invernali che si interfacci direttamente con le segreterie nazionali delle organizzazioni sindacali e abbiamo ricevuto ampie assicurazioni in merito allo svolgimento, prima della fine dell’anno in corso, di un nuovo incontro, nel corso del quale verificare in maniera congiunta il livello di raggiungimento degli obiettivi sopra delineati e concordare le linee guida da seguire per garantire la piena tutela dei diritti dei colleghi impegnati nei servizi in argomento.

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