“Rimangono irrisolti diversi nodi del comparto Sicurezza come un piano straordinario di assunzioni, la previdenza dedicata, il blocco dell’innalzamento dei requisiti pensionistici, il riconoscimento della specificità e la detassazione della retribuzione accessoria”.

È quanto ha dichiarato il responsabile politico del Dipartimento Difesa e Sicurezza della Uil, Benedetto Attili, in merito all’incontro a Palazzo Chigi con le organizzazioni sindacali del Comparto Difesa, Sicurezza e Soccorso Pubblico.

“È positivo che il Governo abbia preso l’impegno di avviare un confronto sulla previdenza dedicata, una volta superata la procedura di infrazione europea. Lo è altrettanto – ha aggiunto Attili – l’annuncio dell’apertura, entro gennaio, della trattativa per i rinnovi contrattuali.

Tuttavia, alle parole di elogio rivolte alle lavoratrici e ai lavoratori del comparto, devono seguire scelte coerenti e risposte concrete. Investire nella Sicurezza in questo settore nevralgico per il Paese, infatti – ha concluso Attili – significa garantire a chi vive in Italia una quotidianità più serena.

Per questo, continueremo a chiedere impegni chiari e risorse adeguate per le donne e gli uomini che tutelano, ogni giorno, la sicurezza di tutte e tutti.”

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