La Segreteria provinciale UIL Polizia di Palermo ha inviato una lettera al Questore per segnalare alcune criticità riscontrate nelle recenti movimentazioni interne del personale della Questura.
Da oltre trent’anni, grazie a un accordo tra Amministrazione e organizzazioni sindacali, a Palermo è stato introdotto il sistema delle graduatorie pubbliche per la mobilità interna, strumento che rappresenta un modello di trasparenza e di pari opportunità tuttora apprezzato e invidiato da molte altre Questure italiane.
Tale sistema, basato su criteri oggettivi e verificabili, ha sempre garantito la corretta gestione delle istanze del personale e il rispetto dei principi fondamentali di equità. Tuttavia, come segnalato nella missiva inviata al Questore, negli ultimi movimenti interni non sempre tali graduatorie sarebbero state rispettate.
In particolare, la UIL Polizia ha raccolto le lamentele di colleghi che, pur avendo diritto al trasferimento in virtù della loro posizione in graduatoria o del possesso di specifici requisiti, sono stati ingiustamente scavalcati da altri privi dei medesimi titoli o con posizione meno favorevole.
La nostra Organizzazione non può rimanere in silenzio di fronte a tali disparità, che rischiano di minare la fiducia dei colleghi e di compromettere la credibilità di un sistema che per decenni ha rappresentato un esempio di trasparenza.
Per queste ragioni, la UIL Polizia ha chiesto formalmente al Questore di intervenire per ripristinare il corretto funzionamento delle graduatorie interne e garantire pari opportunità a tutto il personale.
In allegato è disponibile il testo integrale della lettera inviata al Questore di Palermo.






