La legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026) ha introdotto rilevanti modifiche al decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, in materia di congedo parentale, e alla legge 5 febbraio 1992, n. 104, in tema di permessi per l’assistenza alle persone con disabilità.

Tra le principali novità si evidenziano, a titolo esemplificativo:

• l’innalzamento da dodici a quattordici anni del limite di età del figlio entro il quale i lavoratori dipendenti possono fruire del congedo parentale;

• l’introduzione, nell’ambito della legge n. 104/1992, di 10 ore annue di permesso retribuito aggiuntive rispetto ai tre giorni mensili già previsti, finalizzate a consentire visite mediche, esami clinici, terapie e interventi sanitari, sia per i lavoratori con disabilità grave sia per i caregiver che assistono un familiare con disabilità.

Alla luce del nuovo quadro normativo, questa Organizzazione Sindacale ritiene indispensabile garantire certezza applicativa e uniformità di trattamento su tutto il territorio nazionale, a tutela dei diritti del personale e in coerenza con le finalità di sostegno alla genitorialità e all’assistenza delle persone con disabilità perseguite dal legislatore.

Per tali motivi si chiede un immediato intervento volto a fornire indicazioni operative chiare, tempestive e univoche agli Uffici centrali e periferici, mediante l’emanazione di una specifica circolare applicativa delle nuove disposizioni normative.

In attesa di un cortese riscontro, si porgono distinti saluti.

Roma, 30.01.2026

Il Segretario Generale
Vittorio COSTANTINI

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