Un intervento per sventare il furto di uno zainetto e di una felpa si è trasformato in una violenta aggressione ai danni di un operatore della Polizia di Stato. L’episodio è avvenuto sabato scorso presso il negozio Cisalfa Sport del Centro Commerciale Le Befane, a Rimini.
La UIL Polizia di Rimini, attraverso la segretaria Laura Casonato, ha manifestato «vicinanza, solidarietà e profonda ammirazione» nei confronti dell’Agente Scelto protagonista dell’intervento.
Il dovere oltre il dolore
«Il nostro collega si è trovato ad agire da solo in un momento estremamente critico» – sottolinea Casonato.
Il malvivente, un trentenne con un ordine di carcerazione pendente, ha reagito con violenza pur di sottrarsi all’arresto. L’agente, inizialmente atterrato dal fuggitivo, si è rialzato con prontezza inseguendolo. Anche dopo essere stato colpito ripetutamente al volto e aver riportato la rottura del setto nasale, con una prognosi di 41 giorni, non ha mai mollato la presa.
«È stato eccezionale: la sua tenacia nel voler portare a termine l’intervento, nonostante il dolore atroce, dimostra che per noi la giustizia e la sicurezza dei cittadini non sono solo parole, ma il faro che guida ogni nostra azione, anche a costo dell’incolumità personale. Ha continuato a combattere contro l’aggressore per far trionfare la legalità, dando prova della tempra e del valore dei nostri agenti».
La sinergia con il cittadino
Nei momenti più concitati è stato determinante l’intervento di un passante, che ha aiutato il poliziotto a bloccare e ammanettare l’uomo.
«È stato un momento di sinergia bellissima» – prosegue la segretaria provinciale –. «Mentre il collega, ferito, lottava con tutte le sue forze, un cittadino ha dimostrato un senso civico straordinario, intervenendo senza esitazione. Questo gesto scalda il cuore e ci ricorda che la gente è al fianco della Polizia. È la dimostrazione che i cittadini riconoscono chi rischia la vita per la loro sicurezza e non esitano a mettersi in gioco per il bene comune».
La richiesta di un alto riconoscimento
Per quanto accaduto, la UIL Polizia ha annunciato che chiederà formalmente il conferimento di un alto riconoscimento per l’agente.
«Per l’eccellenza operativa, la professionalità e il coraggio dimostrati nel mettere la sicurezza pubblica e il rispetto della proprietà privata davanti alla propria incolumità, il suo operato merita di essere celebrato» – afferma Casonato.
E conclude: «Non lasceremo che questo attaccamento al dovere passi inosservato. Al collega va il nostro abbraccio più forte e l’augurio di una guarigione che, seppur lunga, lo riporti presto tra noi, fiero dell’eccezionale lavoro svolto».






