Il Fondo di Assistenza per il personale della Polizia di Stato ha introdotto una nuova misura di sostegno economico destinata ai dipendenti in servizio, prevedendo l’erogazione di piccoli prestiti a tasso agevolato per far fronte a esigenze temporanee di liquidità.
Si tratta di un intervento concreto di assistenza diretta, deliberato dal Consiglio di Amministrazione del Fondo, volto a supportare il personale in particolari momenti di difficoltà economica o necessità familiari.
A cosa servono i prestiti
I prestiti sono destinati a coprire specifiche esigenze personali o familiari, tra cui:
- spese per separazione o divorzio
- spese scolastiche (libri, tasse, contributi formativi)
- cure odontoiatriche
- trasferimenti di sede o nuova assegnazione
- manutenzione straordinaria dell’abitazione principale
- riparazione dell’unico veicolo di proprietà
Le domande possono essere presentate al verificarsi dell’evento oppure entro un anno dallo stesso.
Chi può richiedere il prestito
Possono accedere al beneficio:
- i dipendenti della Polizia di Stato in servizio
- con almeno 2 anni di anzianità
- con reddito annuo lordo non superiore a 50.000 euro
Sono invece esclusi, tra gli altri:
- chi è sospeso dal servizio
- chi ha già trattenute rilevanti in busta paga
- chi è prossimo alla pensione prima della conclusione del piano di rimborso
Per tutti i dettagli operativi, i requisiti completi e la modulistica necessaria, è possibile consultare la circolare allegata.






