Si è conclusa oggi, presso il Dipartimento della Funzione Pubblica, una nuova riunione tecnica dedicata al rinnovo contrattuale 2025-2027 del Comparto Sicurezza e Difesa.
Nel corso dell’incontro sono state approfondite le ipotesi di distribuzione delle risorse, con particolare attenzione alle decorrenze degli incrementi e alle quote “una tantum” previste per le diverse annualità.
Punti chiave emersi dal tavolo tecnico
- Pianificazione 2025-2026: per l’annualità 2025 è prevista l’erogazione di importi una tantum, con un valore del punto parametrale fissato a 197,45530 a partire dal 1° luglio 2025.
- Prospettive 2027: l’ipotesi prevede un incremento del punto parametrale a 207,00 (con un aumento assoluto di 11,50) a decorrere dal 1° gennaio 2027.
- Indennità: discussi incrementi pari al 7% per l’Indennità Mensile Pensionabile (FFPP) e al 13% per l’Importo Aggiuntivo Pensionabile (FFAA).
- Risorse accessorie: al netto degli incrementi stipendiali, le risorse residue destinate al trattamento accessorio e alla rivalutazione dello straordinario per il 2027 ammontano a oltre 50 milioni di euro (lordo Stato).
Trattative in corso e prossimi sviluppi
Le trattative in sede tecnica proseguono con l’obiettivo di definire i criteri di ripartizione delle risorse tra le diverse Forze di Polizia e Forze Armate.
Al termine dell’incontro odierno, il negoziato è stato ufficialmente aggiornato al prossimo mese di maggio, quando si cercherà di raggiungere una sintesi più avanzata sulle richieste presentate.






