Categories: ComunicatiPublished On: 3 Giugno 2026

Signor Capo della Polizia,

la UIL Polizia desidera richiamare la Sua attenzione su una situazione che, giorno dopo giorno, sta assumendo i contorni di una vera emergenza per l’intero ruolo degli Ispettori. Mi riferisco, da un lato, alla gestione della graduatoria del concorso per 411 Vice Ispettori, e dall’altro al mancato avvio del concorso interno per Ispettore Superiore, previsto dalla legge per il 2026 e il 2027 ma, ad oggi, ancora fermo.

Siamo ormai nel mese di giugno 2026, e il tempo trascorso senza alcun atto concreto rischia di compromettere la portata stessa della riforma introdotta dal decreto-legge 23/2026, che ha previsto un piano straordinario di 4.200 posti per l’accesso alla qualifica di Ispettore Superiore. Una previsione importante, certamente, ma che rischia di rimanere sulla carta se non si procede rapidamente alla pubblicazione dei bandi. Ogni mese che passa rende più difficile recuperare il ritardo e più pesante la situazione negli uffici, dove la carenza di figure di coordinamento è ormai evidente a tutti.

Il ruolo degli Ispettori, infatti, vive una sofferenza strutturale: a fronte di una pianta organica che prevede 24.911 unità, ne risultano in servizio circa 17.173. Una differenza enorme, che si traduce in carichi di lavoro insostenibili, rallentamenti operativi e difficoltà nel garantire quella continuità di comando che rappresenta l’ossatura stessa della Polizia di Stato. Parallelamente, il ruolo agenti/assistenti presenta un numero di unità superiore alla dotazione prevista, creando uno squilibrio che si ripercuote sull’intera organizzazione.

In questo scenario, la graduatoria dei 411 Vice Ispettori rappresenta una risorsa preziosa, già pronta, che potrebbe essere utilizzata per dare un primo, immediato sollievo agli uffici. Tuttavia, la previsione di un possibile scorrimento limitato al 20% rischia di non produrre alcun effetto significativo. La UIL Polizia ritiene che, alla luce delle esigenze attuali, sia necessario valutare uno scorrimento più ampio, fondato sui principi di buon andamento ed economicità dell’azione amministrativa. Non si tratterebbe di un’eccezione, ma di una scelta coerente con l’interesse pubblico e con la necessità di valorizzare personale che ha già superato un percorso selettivo impegnativo.

Ma anche un ampliamento dello scorrimento, da solo, non sarebbe sufficiente. Il ruolo degli Ispettori ha bisogno di un intervento organico, che agisca contemporaneamente sulla base e sull’apice del ruolo. Per questo è fondamentale che il concorso per Ispettore Superiore venga avviato senza ulteriori ritardi. Il personale attende da anni una progressione che, in molti casi, richiede tempi che sfiorano i ventotto anni di carriera. Rinviare ancora significherebbe aggravare una situazione già critica, con ripercussioni sulla motivazione del personale e sulla capacità operativa dell’Amministrazione.

Signor Capo della Polizia, la normativa ha fornito gli strumenti per intervenire, ma ora è necessario tradurli in atti concreti. La UIL Polizia confida nella Sua sensibilità istituzionale e nella consueta attenzione verso le esigenze del personale e dell’Amministrazione. Siamo convinti che un intervento tempestivo, sia sullo scorrimento della graduatoria dei 411 Vice Ispettori sia sull’avvio del concorso per Ispettore Superiore, possa restituire equilibrio al ruolo e garantire quella funzionalità che il Paese si aspetta dalla Polizia di Stato.

Restiamo in attesa di un cortese riscontro.

Con osservanza.

Roma, 03 giugno 2026

Il Segretario Generale
Vittorio Costantini

 

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