Si avvicina il traguardo per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Comparto Sicurezza e Difesa relativo al triennio 2025-2027. La riunione tecnica svoltasi presso il Dipartimento della Funzione Pubblica ha infatti impresso una significativa accelerazione al confronto tra Governo e organizzazioni sindacali, delineando un quadro che potrebbe portare alla sottoscrizione dell’accordo già nei prossimi giorni.
Per la UIL Polizia si tratta di un passaggio importante che registra alcune risposte attese da tempo dal personale, pur restando ancora aperte questioni fondamentali che continueranno a essere oggetto di confronto e rivendicazione sindacale.
Più risorse sul trattamento fisso e continuativo
Sul fronte economico, la scelta condivisa nel corso delle trattative è stata quella di destinare circa il 90% delle risorse disponibili al trattamento fisso e continuativo. Una decisione che consentirà di garantire benefici immediati e stabili in busta paga per il personale del Comparto.
Il valore del punto parametrale, infatti, raggiungerà in via definitiva quota 207,510 dal 2027, con un incremento complessivo del 6,14%, contribuendo a sostenere il potere d’acquisto degli operatori in una fase economica ancora caratterizzata da forti pressioni inflazionistiche.
Previdenza dedicata: arriva l’impegno formale del Governo
Uno degli aspetti più rilevanti emersi dall’incontro riguarda la previdenza dedicata, tema da anni al centro delle rivendicazioni della UIL Polizia.
Il Governo ha assunto un impegno formale e scritto a istituire, entro 90 giorni dalla sottoscrizione degli accordi, un tavolo tecnico interministeriale finalizzato a individuare soluzioni previdenziali specifiche per il personale del Comparto Sicurezza e Difesa. L’impegno, trasmesso dal Dipartimento della Funzione Pubblica in vista della firma del contratto, prevede il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali rappresentative e dei Ministeri competenti, tra cui Interno, Difesa, Lavoro, Giustizia ed Economia e Finanze.
Per la UIL Polizia si tratta di un passaggio politico di particolare importanza, soprattutto per garantire alle nuove generazioni di poliziotti strumenti previdenziali adeguati e in grado di compensare le penalizzazioni derivanti dal sistema contributivo.
Restano aperte le questioni sulle indennità
Pur riconoscendo il valore di un rinnovo contrattuale che potrebbe arrivare con largo anticipo rispetto alla conclusione del triennio di riferimento, la UIL Polizia evidenzia come permangano alcune criticità che richiederanno ulteriori interventi.
In particolare, restano ancora insufficienti le risorse destinate alla rivalutazione delle indennità operative, del lavoro straordinario, delle missioni e dei buoni pasto, aspetti che incidono concretamente sulle condizioni economiche quotidiane del personale.
Su questi temi il Governo ha assunto l’impegno di verificare ulteriori stanziamenti nell’ambito della Legge di Bilancio 2027 e di convocare le organizzazioni sindacali nel corso del prossimo anno per monitorare l’andamento delle retribuzioni rispetto all’inflazione reale.
UIL Polizia: vigilanza fino alla firma definitiva
Le trattative proseguiranno nei prossimi giorni con le componenti militari del Comparto, per poi giungere alla definizione finale dell’ipotesi di accordo.
La UIL Polizia continuerà a valutare con attenzione il testo definitivo, mantenendo alta l’attenzione sulle questioni ancora irrisolte e confermando il proprio impegno nella tutela degli interessi economici, previdenziali e professionali delle donne e degli uomini della Polizia di Stato.






