Categories: ComunicatiPublished On: 16 Luglio 2026

Roma, 15 luglio 2026 – Nel pomeriggio di oggi è stato formalmente sottoscritto l’accordo sindacale per il rinnovo del Contratto di Lavoro del Comparto Sicurezza e Difesa (triennio 2025-2027). Alla firma erano presenti il Ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, il Sottosegretario all’Interno Nicola Molteni e i Sottosegretari della Giustizia, dell’Economia e della Difesa.

Si tratta di un traguardo importante giunto in controtendenza rispetto al passato, essendo stato firmato prima della scadenza triennale. Questo garantisce al personale incrementi certi e immediati, consolidando la crescita retributiva già avviata con la scorsa tornata contrattuale.

Le Dichiarazioni del Segretario Generale UIL Polizia, Vittorio Costantini:

“Abbiamo sostenuto e condiviso la firma di questo accordo con senso di responsabilità e con la pragmatica determinazione che da sempre caratterizza la UIL Polizia. Non era accettabile sacrificare risorse certe e immediatamente disponibili per le donne e gli uomini della Polizia di Stato in attesa di congiunture economiche future. Con questo contratto portiamo a casa per le nostre colleghe e i nostri colleghi aumenti significativi: per un Agente l’incremento a regime (dal 1° gennaio 2027) sarà di 145,51 € lordi mensili (pari a circa 100 € netti in busta paga), salendo progressivamente fino ai 216,21 € lordi per la qualifica di Commissario Capo. A questo si aggiunge un pacchetto di arretrati per il biennio 2025-2026 che va da circa 1.863 € per gli agenti a oltre 2.688 € per i ruoli apicali

Ma sia chiaro: questo non è un punto d’arrivo, bensì di partenza. La nostra battaglia per valorizzare davvero specificità e sacrifici quotidiani dei poliziotti continua. Saremo inflessibili nel vigilare sul rispetto dell’impegno solenne che il Governo ha assunto oggi: l’apertura, entro 90 giorni, del tavolo per la previdenza dedicata. È una misura attesa dal 1995 che deve compensare il gap pensionistico dei nostri colleghi, e non tollereremo rinvii o meline politiche. Vogliamo risposte concrete e fondi reali.”

Costantini conclude poi sugli aspetti normativi e sulle criticità irrisolte:Accanto ai pur positivi passi in avanti sui congedi parentali, sulla genitorialità, sul diritto allo studio e sulla tutela per i donatori di organi, non possiamo tacere sulle note dolenti. L’aumento del 6,1% sullo straordinario è un segnale, ma le tariffe orarie restano ancora troppo basse rispetto al valore del lavoro ordinario. Inoltre, resta inaccettabile il mancato adeguamento delle indennità accessorie (ordine pubblico, controllo del territorio, turni notturni), ferme in molti casi da oltre vent’anni. Su questo, e sulla necessità di avviare una seria riflessione per un’area negoziale specifica per la Polizia di Stato che distingua le nostre peculiarità civili da quelle militari, la UIL Polizia continuerà a dare battaglia su ogni tavolo.”

Gli incrementi complessivi mensili (stipendio tabellare + indennità pensionabile lorda) e i relativi arretrati lordi per il biennio 2025-2026 sono ripartiti come da tabella allegata:

  1. Straordinari e FESI
  • Lavoro Straordinario: Riconosciuto un incremento medio delle tariffe orarie pari al 6,1%.
  • F.E.S.I. (Fondo Efficienza Servizi Istituzionali): Incrementato con risorse fisse pari a 1.294.554 € per il 2025, 2.011.655 € per il 2026 e 4.222.314 € a decorrere dal 2027.
  1. Diritti e Welfare (Parte Normativa)
  • Tutela della Genitorialità: Al padre lavoratore è riconosciuto 1 giorno di congedo straordinario per la nascita del figlio (computabile nei 45 giorni) e ulteriori 2 giorni (esclusi dal computo dei 45) entro la prima settimana di vita.
  • Congedo Parentale: Estesa fino ai 14 anni di età del figlio la possibilità di fruire del congedo straordinario retribuito (fino a un massimo di 45 giorni complessivi). Innalzato a 14 anni anche il limite per l’astensione non retribuita (max 10 giorni annui) in caso di malattia del figlio.
  • Diritto allo Studio: Chiarito che il monte di 150 ore fa riferimento all’anno solare (1° gennaio – 31 dicembre). I giorni di viaggio necessari a raggiungere le sedi d’esame/lezione vengono calcolati nel monte ore nella misura di 6 ore al giorno, anche se i corsi sono presenti nella sede di servizio.
  • Permessi Brevi: Modificata la disciplina di recupero: in caso di mancato recupero entro 60 giorni, la decurtazione avverrà prioritariamente attingendo dalle ore di straordinario accumulate dal dipendente, salvaguardando lo stipendio netto.
  • Donazione Organi: Introdotta la tutela con congedo straordinario retribuito per i giorni di accertamento clinico e ospedalizzazione connessi alla donazione.
  1. Gli Impegni del Governo

La firma è stata vincolata alla sottoscrizione di precisi impegni formali da parte dell’Esecutivo:

  1. Tavolo Previdenziale entro 90 giorni per individuare soluzioni concrete sulla previdenza dedicata e complementare delle Forze di Polizia.
  2. Impegno a reperire ulteriori risorse nella Legge di Bilancio 2027 con priorità per il FESI.
  3. Convocazione a luglio 2027 di un tavolo di verifica congiunta sull’andamento delle retribuzioni reali rispetto all’inflazione, basato su dati ISTAT e MEF.

La Segreteria Nazionale UIL Polizia continuerà a presidiare ogni fase applicativa del decreto di recepimento, pronta a mobilitarsi qualora gli impegni assunti dal Governo non dovessero tradursi rapidamente in fatti concreti.

Per approfondire i contenuti dell’accordo, è possibile consultare la documentazione allegata.

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