FROSINONE – Una risposta concreta per fermare la scia di sangue sulle strade della provincia.
Il Segretario Generale Provinciale della UIL Polizia di Frosinone, Norberto Scala, esprime profonda soddisfazione per l’avvio, a partire dalla giornata odierna, di una serie di servizi mirati disposti dalla dirigenza della Polizia Stradale di Frosinone.
I controlli saranno focalizzati sulla prevenzione e repressione delle gravi infrazioni al Codice della Strada, che troppo spesso rappresentano la causa principale di sinistri stradali con esiti drammatici o mortali.
La superstrada Sora-Avezzano-Cassino sarà pattugliata attraverso un dispiegamento straordinario di forze, con l’impiego congiunto del personale della Sezione Polizia Stradale di Frosinone e degli agenti del Distaccamento della Polizia Stradale di Sora.
Le pattuglie utilizzeranno tutti i mezzi e gli strumenti tecnologici in dotazione per contrastare i comportamenti più pericolosi, a partire dalla distrazione alla guida, che rappresenta una delle principali cause di incidenti gravissimi.
Il ringraziamento della UIL Polizia
Con questa nota, la UIL Polizia intende rivolgere un sentito ringraziamento ai vertici della Polizia di Stato per aver prontamente accolto l’appello e le preoccupazioni sollevate dalla nostra organizzazione sindacale.
Un particolare riconoscimento viene rivolto alla Dirigente della Sezione Polizia Stradale di Frosinone, Dott.ssa Valentina Lollobattista, al Dirigente del Compartimento Polizia Stradale, Dott. Giorgio Bacilieri, e al Dott. Santo Puccia del Servizio Polizia Stradale, da sempre attenti e sensibili alle tematiche della sicurezza e del controllo del territorio.
Le dichiarazioni del Segretario Norberto Scala
“L’auspicio della nostra organizzazione sindacale – dichiara il Segretario Norberto Scala – è che questi controlli, fortemente sollecitati anche da tantissimi cittadini, vengano mantenuti in modo costante e continuo nel tempo.
Solo attraverso un presidio sistematico delle nostre strade potremo arginare quella che purtroppo appare come una vera e propria guerra non dichiarata, salvando vite umane e garantendo una maggiore sicurezza a tutti gli automobilisti.”






