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Comunicazione della possibilità di ritardi sulla corresponsione degli importi di una tantum previsti dal secondo correttivo del riordino

Comunicazione della possibilità di ritardi sulla corresponsione degli importi di una tantum previsti dal secondo correttivo del riordino

Riportiamo il testo della circolare diramata in data odierna dall’Ufficio Rapporti Sindacali:

La Direzione Centrale per le Risorse Umane ha comunicato che il C.E.N.A.P.S. ha ultimato l’elaborazione dei flussi per l’attribuzione al personale della Polizia di Stato interessato al compenso una tantum previsto dal decreto legislativo 27 dicembre 2019, n. 172 “Disposizioni integrative e correttive, a norma de/l’articolo 1, commi 2 e 3, della legge 1° dicembre 2018, n. 132, al decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95, recante: «Disposizioni in materia di revisione dei ruoli delle Forze di polizia, ai sensi dell’articolo 8, comma 1, lettera a), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche»”, entro le scadenze previste per la loro corresponsione con il cedolino di giugno 2020.

Tuttavia, a causa di criticità tecnico-finanziarie, non addebitabili a questa Amministrazione, manifestatesi nel corso dell’iter procedurale, il pagamento potrebbe slittare alla mensilità successiva.

Con il cedolino di giugno 2020, invece, dovrebbero essere corrisposte le rivalutazioni degli assegni ad personam e degli assegni di funzione.

La predetta Direzione Centrale si è riservata di fornire informazioni più dettagliate non appena, alla riapertura del sistema NoiPA, si renderanno possibili le necessarie verifiche.

La circolare:

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