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Concorso interno per titoli ed esami 501 posti per Vice Ispettore – Lettera S.P. al Capo della Polizia

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Concorso interno per titoli ed esami 501 posti per Vice Ispettore – Lettera S.P. al Capo della Polizia

Al Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza

Pref. Franco Gabrielli

Come è noto è in corso in questi giorni la prova orale relativa al concorso indicato in epigrafe.

E’ certamente elemento di grande soddisfazione per tutta la nostra comunità la circostanza secondo cui circa 1000 colleghi abbiano superato la complessa ed articolata prova concorsuale dando prova di impegno, preparazione professionale e strumenti culturali di notevole valore.

Riteniamo preliminarmente di reiterare la nostra richiesta di considerare l’opportunità di valutare i titoli di cultura, come previsto originariamente in questo concorso, per non determinare una evidente sperequazione tra la condizione dei colleghi impegnati in tale fase concorsuale con gli altri partecipanti ai diversi concorsi in atto o appena conclusi. Peraltro coniugare le esperienze professionali acquisite con il patrimono culturale posseduto individualmente dai colleghi fu un obiettivo generale del D.Lgsl. 95/17 sul quale vi è stato un unanime consenso ed intorno al quale sono state costruite le recenti procedure concorsuali.

In ordine al concorso in argomento vorremmo inoltre sottolineare come sia opportuno ed auspicabile valutare la possibilità di un apliamento dei posti che, secondo noi, potrebbero utilmente avere una estensione tale da ricomprendere tutti i colleghi risultati idonei alle prove concorsuali. Una tale disposizione potrebbe giovare al ripianamento degli organici tabellari del ruolo degli ispettori pesantemente “svuotato” sia dai recenti ed imminenti pensionamenti, sia dal transito in altri ruoli di numerosi colleghi a seguito di procedure concorsuali effettuate. Peraltro un intervento ampliativo dei posti analogo a quallo qui rischiesto, fu utilmente disposto sia nel concorso interno a 1400 posti, sia nel concorso esterno a 320 posti banditi rispettivamente nel 2013 e nel 2015.

La preparazione e l’impegno dimostrato inoltre dagli idonei al concorso in parola, in relazione alla complessità delle prove concorsuali sostenute, debbono far considerare questi colleghi una risorsa preziosa ed imprescindibile per implementare la funzionalità e l’efficienza dei nostri uffici.

L’occasione è gradita per porgere distinti saluti.

IL SEGRETARIO GENERALE

Oronzo Cosi

La lettera:

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