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Esito videoconferenza con il Direttore Centrale Risorse Umane dell’11 giugno 2020

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Concorso interno 263 posti vice ispettori e scorrimento graduatorie concorsi interni – Esiti videoconferenza con il Direttore Centrale Risorse Umane dell’11 giugno 2020

Nella mattinata odierna si è tenuta la programmata videoconferenza con il Direttore Centrale delle Risorse Umane Dr. Scandone, avente come oggetto la rimodulazione della prova orale del concorso interno a 263 posti per vice ispettore nonche’ l’attuazione di uno scorrimento delle graduatorie dei concorsi interni.

Nel presentare la delegazione della amministrazione, composta dal Direttore dell’Area Concorsuale della Polizia di Stato Dr.ssa Gregoroni, dal Direttore della Struttura di Missione per l’attuazione della revisione dei ruoli della Polizia di Stato Dr. Ianniccari e dal Direttore del servizio tecnico scientifico e profess.le Dr. Famiglietti, il Dr. Scandone ha manifestato la disponibilita’ del Dipartimento ad affrontare, subito dopo la definizione della tematica della prova orale, una dettagliata e condivisa analisi sulla fattibilita’ di una rivisitazione delle consistenze numeriche delle procedure concorsuali, accogliendo quindi le sollecitazioni poste da questa Federazione sia in occasione del confronto del 3 giugno u.s. sia nelle successive comunicazioni, relativamente alle giuste aspettative dei colleghi del ruolo tecnico scientifico e professionale.

In tal senso, la presenza del Direttore del servizio tecnico scientifico in concomitanza alla presenza del Direttore della struttura di missione sono da subito parse, oltre che un fatto nuovo e di discontinuita’ rispetto ai precedenti appuntamenti, un chiaro segnale di apertura ad auspicati nuovi scenari.

Tornando alla tematica originaria della videoconferenza, il Dr. Scandone ha evidenziato la volonta’ dell’Amministrazione di procedere a una semplificazione della prova orale, da efettuarsi dopo l’estate, al fine di consentire un sereno e fisiologico periodo di riposo.

Dopo un serrato confronto, in cui si sono analizzate le problematiche normative e tecniche legate a una prova orale da sostenere con l’esposizione di una tesi d’esame che, per sua natura, non avrebbe potuto chiaramente delineare il perimetro entro cui la commissione avrebbe dovuto agire nel formulare le proprie domande al candidato, l’Amministrazione ha proposto di effettuare la prova solo su due delle quattro materie previste nel bando, scelte liberamente e preliminarmente dal candidato, al fine di restringere l’ambito del piano studi.

Questa Federazione, preso atto delle criticita’ evidenziate per l’esposizione della tesi d’esame interdisciplinare, ha formulato l’ulteriore richiesta di pubblicare la banca dati delle domande che saranno formulate dalla commissione nelle due materie scelte dai candidati per la prova d’esame.

Il Direttore Centrale in relazione a quest’ultimo aspetto, riscontrando analoga condivisione da parte delle altre oo.ss. alla nostra richiesta, ha rappresentato la disponibilita’ dell’amministrazione a valutare positivamente tale eventualita’, il cui esito sara’ formalmente comunicato nell’incontro che si terra’ il prossimo 17 giugno 2020, ribadendo che le prove orali si terranno, partendo dalla lettera “h” estratta, presso gli uffici personali delle Questure ove saranno adibite delle postazioni ad hoc per il collegamento in videoconferenza con la commissione d’esame.

Nella data del 17 giugno p.v. sara’ inoltre avviato il confronto relativamente alle procedure di scorrimento delle graduatorie dei concorsi, come rappresentato in apertura dei lavori.

La Segreteria Nazionale

Il comunicato:

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