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Miglioramenti Riforma delle Carriere – Report Riunione del 23 gennaio 2019

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Miglioramenti Riforma delle Carriere – Report Riunione del 23 gennaio 2019

Si riporta in sintesi la posizione assunta di questa FEDERAZIONE rispetto ad alcuni argomenti trattati nella prima riunione tra l’Amministrazione di P.S. e le Organizzazioni Sindacali, introduttiva ai correttivi per la revisione dei ruoli del 2017.

Le proposte qualora non specificato si devono intendere anche per i corrispondenti ruoli tecnici e qualifiche:

  • Limiti di età: 1) abolizione di tutti i limiti di età per i concorsi interni, 2) modificare l’età minima per l’accesso alla qualifica di Agente da 26 a 28 anni. Tale richiesta alla luce della imbarazzante illegittimità (con profili di incostituzionalità per disparità di trattamento e discriminazione) causata dal Dipartimento della P.S. che ha cambiato i requisiti meritocratici del bando di concorso per uno scorrimento della graduatoria ledendo così l’immagine della Polizia di Stato a cui si sono affidati migliaia di giovani aspiranti poliziotti del concorso a 1148 posti da Agente;
  • Unificazione ruolo Agenti/Assistenti Sovrintendenti: favorevoli a condizione che 1) gli Assistenti Capo Coordinatori non subiscano la riduzione della retribuzione,  2) aumento dell’organico del ruolo dei Sovrintendenti in modo da consentire la progressione di tutti gli attuali Assistenti Capo nella qualifica di Sovrintendente, 3) riduzione dei tempi di permanenza nelle qualifiche e riduzione di una qualifica dell’attuale ruolo Assistenti e Agenti e dell’attuale ruolo Sovrintendenti, 4) semplificazione massima nelle procedure di avanzamento nel ruolo;
  • Ruolo Ispettori: 1)riduzioni dei tempi di permanenza nelle qualifiche per l’avanzamento nel ruolo; 
  • 7° ed 8°: prevedere un concorso per titoli per raggiungere anche con la riduzione dei tempi previsti la qualifica di Ispettore Superiore, 3) riconoscimento del titolo di Laurea in Scienze delle Investigazioni per il concorso interno a Commissario;
  • 9° Corso:  retrodatazione al bando di concorso e/o in concorrenza con riduzione  dei tempi per il passaggio di qualifica;
  • 10° Corso: 1) retrodatazione al bando di concorso, 2) riduzione dei tempi del corso a 9/12 mesi con immissione al periodo applicativo, 3) garantire agli interni la sede di servizio;
  • Ispettori Superiori: riduzione dei tempi per la promozione a sostituto commissario;
  • Commissari del ruolo ad esaurimento: 1) riduzione di TRE mesi del periodo necessario al passaggio dalla qualifica di Commissario a Commissario Capo e/o retrodatazione al bando di concorso e di conseguenza conseguimento della qualifica di Commissario Capo all’uscita dal corso 2) accorpamento del 4 e 5 ciclo con fine corso differenziato di una settimana o apposita norma a salvaguardia del possibile e sicuro scavalco gerarchico da parte dei vincitori del 2 concorso che verrà bandito entro il prossimo 30 marzo, 3) abolizione del Ruolo ad esaurimento e transito nel ruolo ordinario in analogia a quanto si sta verificando nell’Arma dei carabinieri, 4) riduzione da 6 a 2 anni del tempo utile per il passaggio dalla qualifica di commissario tecnico a Commissario Capo Tecnico;
  • Ruoli Dirigenti allungamento del periodo per il raggiungimento dell’età pensionabile favorevoli a condizione che sia facoltativo;
  • Analoga previsione dell’istituto della RIDUZIONE QUADRI in corso di attuazione nell’Arma dei Carabinieri per tutti i ruoli della Polizia di Stato.
Silvio Riccardi – Flavio Tuzi
(Sindacato di Polizia SP)

Ulteriori casi, approfondimenti e dettagli con motivazioni saranno oggetto della definitiva proposta che la Federazione produrrà nei diversi momenti dei correttivi che si avranno entro marzo e dicembre 2019.

Il comunicato:

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