Sindacato

Poliziotto ferito: Uil Polizia chiede più impegno al Governo

Preoccupazione e Solidarietà Della UIL Polizia Dopo L’Aggressione a Christian Di Martino – Sempre di più i rischi per chi lavora alla Sicurezza

Lambrate – L’aggressione subita dal vice ispettore della Polizia di Stato, Christian Di Martino, presso la stazione di Lambrate, ha scatenato una forte reazione all’interno della UIL Polizia, portando preoccupazione e un marcato risentimento.

Reazioni e Dichiarazioni Ufficiali

Il segretario generale della UIL Polizia, Vittorio Costantini, esprime un sentimento di forte apprensione: “Sono momenti preoccupanti e pieni di apprensione, quelli vissuti da tutte le donne e gli uomini in divisa in queste ore, per la salute del nostro collega vice Ispettore delle Volanti, Christian Di Martino“. Costantini ha inoltre sottolineato l’importanza di concentrarsi sulla sicurezza dei tutori dell’ordine.

Ci stringiamo intorno ai familiari in questi delicati istanti, pregando che la situazione migliori. Ci saranno tempi e modi per parlare di procedure e strumenti, ma non possiamo esimerci dal constatare l’importanza di mettere la sicurezza dei tutori dell’ordine tra i punti prioritari del Governo“, aggiunge il segretario generale.

Richiesta di Maggior Impegno Governativo

Anche Enrico Vizza, segretario generale della UIL Lombardia, interviene sulla questione, enfatizzando la necessità di un impegno maggiore da parte del Governo: “Noi crediamo che sul tema dell’ordine pubblico ci debba essere un impegno maggiore da parte del Governo per far sì che le forze dell’ordine siano messe sempre nelle migliori condizioni operative e di sicurezza. Come accade per altri settori operativi, non si può lavorare e subire una ferita. Questo vale per tutti i lavoratori“.

Conclusioni e Speranze Future

Il desiderio espresso da Costantini è che gli autori di tali violenze vengano assicurati alla giustizia, sottolineando una condanna ferma di ogni forma di violenza contro i servitori dello Stato: “Ci auguriamo che taluni soggetti che pensano sia accettabile in un paese come l’Italia accoltellare un servitore dello Stato siano garantiti alla Giustizia senza se e senza ma“.

La UIL Polizia continua a sollecitare attenzione e risorse per garantire che tali episodi non si ripetano, ponendo la sicurezza dei suoi membri e il rispetto per il loro lavoro al centro dell’agenda politica e sociale.

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