Sindacato,

Sindacato di Polizia – SP

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Federazione Uil Polizia – Uil Mp – PNFD – SdP – Li.Si.Po. – Consap – ADP – ANIP-Italia Sicura

in breve

Sindacato di Polizia  – SP

AGLI ISCRITTI ALLE OO.SS. IN INTESTAZIONE GIA’ COMPONENTI LA FEDERAZIONE UIL POLIZIA – MP – PNFD – Li.Si.Po E LA FEDERAZIONE CONSAP – ADP – ANIP – Italia Sicura.

Cari Amici,

Siamo felici di comunicarvi che dopo un articolato dibattito e confronto ed a seguito delle determinazioni assunte dagli organismi statutari delle nostre Organizzazioni Sindacali, è stata costituita la Federazione Uil Polizia – Uil Mp – PNFD – SdP – Li.Si.Po. – Consap – ADP – ANIP-Italia Sicura, in breve denominata Sindacato di Polizia SP.

A seguito del formale deposito dell’atto costitutivo presso il Dipartimento della P.S. l’SP è a tutti gli effetti entrato a far parte delle Organizzazioni Sindacali della Polizia di Stato con un ruolo decisivo per la portata innovativa dei suoi obbiettivi politici, per la sua importante consistenza numerica (vicina ai 13.000 iscritti) e per la natura autenticamente pluralista e democratica con cui si è costituita che sarà il fondamento delle sue dinamiche organizzative e della sua iniziativa politico-sindacale.

RAZIONALIZZARE E VALORIZZARE LA RAPPRESENTANZA SINDACALE

Per rappresentare le istanze delle donne e degli uomini della Polizia di Stato e porre al centro del dibattito pubblico i temi della sicurezza dei cittadini con l’autorevolezza, la competenza e l’esperienza politica che ci sono proprie, abbiamo ritenuto fondamentare fare sintesi attraverso la realizzazione di un soggetto sindacale unitario, forte, democratico e plurale.

CONIUGARE UNA NECESSARIA SINERGIA CON IL MONDO DEL LAVORO E LA SOCIETA’ CIVILE CON LA SPECIFICITA’ E L’INDIPENDENZA.

Demagogia, sudditanza  alla politica o alle Confederazioni, pulsioni corporativistiche, autonomia sbandierata e mai praticata e confederalità che diventa subordinazione, desiderio incontenibile di cogestione con l’Amministrazione, stanno minando e snaturando la dignità, il valore ed il ruolo dei sindacati della Polizia di Stato, di chi rappresenta e deve tutelare i diritti e dar voce ad una categoria strategica per la sicurezza dei cittadini e delle Istituzioni Democratiche.

Guardare alla natura autenticamente indipendente ed aperta all’interazione della società civile del movimento sindacale che portò alla smilitarizzazione della Polizia italiana ed all’attuale modello di sicurezza civile è il presupposto per trascendere l’attuale stagnazione del sindacalismo di polizia verso un percorso nuovo ed ambizioso di dignità della rappresentanza. Un progetto a cui lavoriamo da anni e che ora finalmente vede la sua realizzazione.

REALIZZARE UN MODELLO ORGANIZZATIVO ISPIRATO REALMENTE A PLURALISMO, DEMOCRAZIA E PARTECIPAZIONE ATTIVA.

Modelli organizzativi statici e verticistici, scarso ricambio delle classi dirigenti, organismi pletorici ed autoreferenziali, arida e sterile conservazione di posizioni, connotano purtroppo gran parte delle Organizzazioni Sindacali. Tutto ciò sta compromettendo la reale incisività e capacità di rappresentare al meglio i colleghi ed allontanando soprattutto le nuove generazioni dalla partecipazione attiva all’attività sindacale.

A tali modelli superati e disfunzionali opponiamo un soggetto autenticamente democratico e plurale che sappia garantire la reale partecipazione di tutti gli iscritti attraverso organismi federali unitari territoriali e nazionali, con strumenti autenticamente democratici, trasparenti ed una piena condivisione di idee, responsabilità, iniziative. Un Soggetto che saprà valorizzare al meglio il patrimonio politico, sindacale ed umano delle strutture territoriali, dei dirigenti e quadri delle nostre organizzazioni in tutto il Paese.

PROMUOVERE IL PUNTUALE RISPETTO DEI DIRITTI ED IL MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI DI VITA E DI LAVORO DEI POLIZIOTTI ED INSIEME L’EFFICIENZA DEL SISTEMA SICUREZZA.

Rendere realmente fruibili dai colleghi i loro diritti, rendere moderni efficaci e trasparenti i nostri uffici, denunciare e contrastare gli sprechi, le approssimazioni  ed i previlegi che ostacolano un incremento reale della qualità del servizio reso ai cittadini sono nostri obbiettivi strategici.

Redistribuire la sicurezza che è un bene primario di tutti i cittadini affinchè si possano vincere le sfide sempre più ardue rappresentate dalla recrudescenza della criminalità organizzata, dalle tensioni sociali e dalle loro ripercussioni sull’ordine pubblico, dal degrado dei nostri territori e dalla criminalità diffusa e dai comportamenti antisociali, dalla criminalità informatica e dai problemi di sicurezza determinati dai flussi migratori. Operare in condizioni di sicurezza, in ambienti salubri ed efficienti, poter contare su una reale tutela nel compimento nostro dovere, è una condizione imprescindibile per i poliziotti italiani ed è questa la nostra mission primaria.

Siamo certi del vostro sostegno e della vostra condivisione di questi ambiziosi obbiettivi su cui a breve ci confronteremo negli organismi delle nostre rispettive Organizzazioni e negli organismi federali che quanto prima costituiremo democraticamente nel modo più trasparente e condiviso.

“L’evoluzione è la legge della vita. Il numero è la legge dell’universo. L’unità è la legge di Dio”.

(Pitagora)

Buon Sindacato a tutti.

Un forte abbraccio.

N.B. Con la presente comunicazione debbono intendersi assolti i doveri informativi in ottemperanza all’art. 35 D.P.R. 164/2002 ed al parere n. 4569/2003 del 7 aprile 2003 del Consiglio di Stato ed alle correlate disposizioni Dipartimentali in materia di Aggregazioni Associative della Polizia di Stato.

 

 Documento PDF: manifesto SP

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