La Uil Polizia di Palermo interviene sul trasferimento degli uffici di Polizia presso la nuova Cittadella della Polizia di via Pitrè.
La nostra Organizzazione non si è mai opposta al progetto, a condizione che i nuovi spazi garantissero sicurezza e benessere a tutte le lavoratrici e i lavoratori. Tuttavia, dai colleghi già trasferiti – in particolare Ufficio Immigrazione e Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica – arrivano segnalazioni su gravi disagi, soprattutto per il malfunzionamento dell’impianto di climatizzazione, problema che persiste nonostante le rassicurazioni ricevute.
Con l’imminente arrivo di altri 250 poliziotti e poliziotte della 7ª Zona Frontiera, del Reparto Prevenzione Crimine e della Zona TLC, chiediamo garanzie precise: i locali sono davvero pronti? A pochi giorni dal trasferimento mancano ancora arredi, badge e chiavi; nei bagni non ci sono indicazioni uomo/donna; nessuna riunione operativa è stata convocata per coordinare il passaggio.
È necessario evitare che un progetto importante per la città si trasformi in un trasferimento caotico e carico di criticità.
Altro punto centrale riguarda i parcheggi. Via Pitrè presenta divieti di sosta su entrambi i lati e nessuna area dedicata. Una condizione che rischia di creare forti disagi al personale e incidere sulla funzionalità degli uffici. Chiediamo quindi all’Amministrazione di chiarire quali soluzioni siano state adottate.
La Uil Polizia ribadisce che il benessere delle donne e degli uomini in divisa non è un dettaglio, ma un elemento essenziale per garantire servizi efficienti ai cittadini. Per questo continueremo a vigilare affinché le promesse si traducano in fatti concreti.
In allegato è disponibile il testo integrale della lettera inviata al Questore di Palermo.






