Una grave e persistente carenza di personale sta mettendo in seria difficoltà la Polizia Stradale del Molise, in particolare le Sezioni di Campobasso e Isernia e il Distaccamento di Termoli. A denunciarlo è la Segreteria Provinciale della UIL Polizia di Campobasso, che ha formalmente chiesto un intervento urgente al Ministero dell’Interno e al Dipartimento della Pubblica Sicurezza.

La situazione degli organici è ormai insostenibile e compromette la gestione ordinaria dei servizi, con ricadute dirette sulla sicurezza dei cittadini e sul benessere degli operatori in servizio. «In questi uffici – fa sapere Giovanni Alfano, Segretario Provinciale della Uil Polizia – la dotazione organica dovrebbe essere pari a 43 dipendenti, mentre attualmente è di circa 30 unità, scese di quattro negli ultimi due anni e mai rimpiazzate».

Ancora più critica appare la situazione del Distaccamento di Termoli. «Abbiamo una situazione ancora più difficile – prosegue Alfano – con una forza organica di sole 8 unità a fronte delle 15 previste». Alla carenza di personale a Campobasso e Termoli si aggiunge anche quella della Sezione Polizia Stradale di Isernia, che «è sotto organico e lavora con poche risorse umane».

Nel complesso, la carenza supera il 35% delle forze previste. Una percentuale che, secondo la UIL Polizia, genera una gravosità dei servizi ormai non più sostenibile, costringendo spesso il personale a ricorrere a doppi turni per garantire i livelli minimi di sicurezza stradale.

A pesare sul morale degli operatori è anche il continuo rinvio dell’entrata in vigore del cosiddetto “Nuovo Atto Ordinativo Unico”, un progetto di riorganizzazione degli uffici della Polizia di Stato avviato nel 2017 e più volte posticipato. L’ultimo rinvio ha fissato la nuova scadenza al 31 dicembre 2026. «Dopo l’ennesimo rinvio del decreto del Capo della Polizia che rende effettivo il nuovo atto ordinativo unico – osserva il segretario provinciale della UIL Polizia, Giovanni Alfano – la delusione è molto forte e serpeggia tra il personale un forte senso di sconforto».

Nonostante le difficoltà, il piano dei potenziamenti per il 2025 non ha previsto alcuna assegnazione di personale per la Polizia Stradale di Campobasso. Le speranze sono ora riposte nel piano del 2026, che secondo indiscrezioni potrebbe destinare circa 40 unità al Compartimento Abruzzo-Molise.

Nel frattempo, le sezioni molisane della Polizia Stradale sono chiamate a far fronte a un numero crescente di servizi disposti anche a livello ministeriale, con la conseguente necessità di impiegare personale di altri uffici e rallentare l’evasione delle pratiche burocratiche.

La situazione di sotto organico riguarda anche la Sezione di Isernia e, più in generale, interessa l’intero territorio regionale. Le conseguenze ricadono soprattutto sui cittadini, in termini di prevenzione e repressione dei reati, gestione degli incidenti stradali e soccorsi.

Per questi motivi, la UIL Polizia chiede un’assegnazione urgente di nuovo personale presso i presìdi della Polizia Stradale di Campobasso, Termoli e Isernia, anche attingendo alle riserve previste nei prossimi piani di potenziamento. «È assolutamente necessario – conclude il segretario provinciale – che l’Amministrazione provveda a un’urgente assegnazione di personale da stanziare presso i presìdi molisani che, per la morfologia del territorio stesso e per la grave situazione delle condizioni delle vie di comunicazione, hanno ulteriori difficoltà oggettive, aggiuntive a quelle ordinarie».

«È necessario un intervento immediato – sottolinea il segretario provinciale della UIL Polizia, Giovanni Alfano – per garantire sicurezza ai cittadini e condizioni di lavoro dignitose agli operatori della Polizia Stradale».

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