Dopo anni di attesa, i treni sono tornati a circolare fino alla stazione ferroviaria di Bojano, con collegamenti diretti verso Roma e Napoli. Un segnale positivo per la mobilità ferroviaria in Molise e per i cittadini molisani, che tornano ad avere un accesso stabile verso le principali direttrici nazionali.

Resta però esclusa, almeno per il momento, la stazione di Campobasso, per la quale sarà necessario attendere ancora il completamento dei lavori di elettrificazione della tratta ferroviaria Bojano–Campobasso, indispensabili per il ripristino dei collegamenti diretti con il capoluogo di regione.

Bojano nuovo hub ferroviario regionale

Con l’attuale configurazione della rete, Bojano diventa di fatto il nuovo hub ferroviario del Molise, anche per l’utenza proveniente dall’area di Campobasso.
Questa nuova centralità comporta un inevitabile aumento del flusso di passeggeri, rendendo sempre più necessaria una presenza strutturata delle forze di polizia per garantire la sicurezza ferroviaria all’interno e nei pressi della stazione.

La sicurezza non può essere un tema secondario

La UIL Polizia evidenzia come, nel dibattito pubblico sulla riapertura delle linee ferroviarie in Molise, non sia stata adeguatamente affrontata la questione della sicurezza dei cittadini e dei viaggiatori.

Attualmente, l’unico presidio della Polizia Ferroviaria (Polfer) presente sul territorio molisano è quello di Termoli, che opera con organici insufficienti per garantire servizi mirati in una stazione attraversata anche da convogli dell’alta velocità come Frecciarossa e Italo.

Presidi Polfer chiusi per la spending review

Negli anni passati, a causa di una spending review rivelatasi penalizzante, sono stati chiusi i presidi Polfer di Campobasso e Isernia, privando il territorio di fondamentali punti di riferimento per la sicurezza, la prevenzione e il controllo nelle stazioni ferroviarie.

La riattivazione del traffico ferroviario rende oggi queste chiusure ancora più gravi e difficilmente giustificabili, soprattutto in un contesto di crescente mobilità su ferro.

La richiesta della UIL Polizia

Nel comunicato stampa della Segreteria provinciale di Campobasso, il Segretario Generale Giovanni Alfano ribadisce con forza la necessità di:

  • attivare un presidio Polfer presso la stazione ferroviaria di Bojano;

  • riaprire i presidi Polfer di Campobasso e Isernia, chiusi negli anni scorsi.

Secondo la UIL Polizia, si tratta di una priorità non più rinviabile per garantire la tutela dei cittadini, dei lavoratori ferroviari e degli operatori delle forze dell’ordine.

Appello alle istituzioni

La UIL Polizia rivolge un appello a tutte le forze politiche, agli organi di governo regionale e alle autorità competenti affinché si facciano carico di questa richiesta, sostenendo un rafforzamento concreto della sicurezza ferroviaria in Molise.

Una priorità per il territorio

La ripresa dei collegamenti ferroviari rappresenta un’importante opportunità di sviluppo e integrazione per il Molise, ma senza adeguati presidi di sicurezza rischia di restare incompleta.

Per la UIL Polizia, garantire una presenza stabile della Polizia Ferroviaria nelle stazioni strategiche della regione significa investire nella sicurezza, nella prevenzione e nella fiducia dei cittadini verso le istituzioni.

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