La UIL Polizia Lecce lancia un nuovo allarme sulla sicurezza nel Salento, denunciando una situazione ormai prossima al collasso a causa della grave carenza di personale della Polizia di Stato e delle crescenti criticità operative sul territorio.
L’analisi condotta dalla Segreteria Provinciale sui flussi di personale nel triennio 2024-2026 evidenzia un quadro estremamente preoccupante: a fronte di numerosi pensionamenti, le assegnazioni risultano insufficienti, determinando una perdita complessiva di oltre 80 unità operative. Un dato che equivale, di fatto, alla chiusura di due Commissariati a pieno organico.
Questa progressiva riduzione degli organici si inserisce in un contesto già critico, aggravato da un’età media del personale superiore ai 50 anni, con evidenti difficoltà nel garantire servizi essenziali come ordine pubblico, controllo del territorio e prevenzione dei reati.
Particolare preoccupazione viene espressa in vista dell’estate 2026 nel Salento, che si preannuncia caratterizzata da un forte incremento delle presenze turistiche e da numerosi eventi di richiamo, con un conseguente aumento della domanda di sicurezza che rischia di non trovare adeguata risposta.
Sul piano logistico e dei diritti dei lavoratori, la UIL Polizia denuncia inoltre il mancato avvio della nuova Questura di Lecce, nonostante la firma del contratto nel 2024, e condizioni operative inadeguate per il personale, costretto a lavorare in strutture non idonee. A ciò si aggiunge il mancato pagamento di straordinari e indennità arretrate, ferme da circa due anni, a fronte di turni sempre più gravosi.
La UIL Polizia Lecce ribadisce la necessità di interventi immediati e strutturali per garantire la sicurezza del territorio: incremento degli organici con nuove assegnazioni, avvio dei lavori per la nuova Questura e pagamento delle spettanze economiche arretrate.
In assenza di risposte concrete, il sindacato è pronto a proclamare lo stato di agitazione e ad avviare nuove iniziative di protesta, coinvolgendo anche le altre sigle confederali e la società civile, per tutelare la sicurezza dei cittadini e la dignità degli operatori della Polizia di Stato.






