Strade invase dalla vegetazione, segnaletica coperta e rischi sempre maggiori per automobilisti e operatori di Polizia. È questo il quadro denunciato dalla UIL Polizia in una lettera inviata al Prefetto di Frosinone, con la quale il sindacato chiede un intervento immediato sulle arterie Sora–Frosinone–Ferentino e Sora–Avezzano–Cassino. L’obiettivo è sollecitare gli enti competenti ad effettuare urgenti lavori di diserbo, potatura e manutenzione, prima che l’assenza di interventi possa contribuire al verificarsi di nuovi e gravi incidenti.
La lettera
Signor Prefetto,
come ogni anno, con l’approssimarsi della stagione estiva, le arterie stradali Sora–Frosinone–Ferentino e Sora–Avezzano–Cassino versano in uno stato di totale abbandono, trasformandosi in una vera e propria giungla.
Le banchine e le pertinenze stradali sono invase da sterpaglie, rovi e rami sporgenti che mettono a serio rischio l’incolumità sia dei cittadini che transitano quotidianamente, sia degli stessi operatori di Polizia che sono chiamati ad operare su quelle arterie per soccorsi, rilievi di sinistri e controlli di polizia stradale.
Come a Lei ben noto, le strade oggetto della presente segnalazione sono purtroppo spesso alla ribalta della cronaca per gravi incidenti stradali, anche con esiti mortali. Proprio per la loro importanza strategica e per l’elevatissimo volume di traffico che le interessa, dette arterie necessiterebbero di una manutenzione costante e programmata che, come ogni anno, l’Ente preposto non provvede ad eseguire.
Per renderLe concretamente l’idea della pericolosità della situazione, Le rappresentiamo che in diversi tratti le sterpaglie e i rami occupano quasi totalmente la corsia di sorpasso. Ciò costringe gli utenti della strada ad effettuare improvvise e repentine deviazioni di corsia, con manovre brusche che mettono a serio rischio la propria incolumità e quella dei veicoli che sopraggiungono.
A ciò si aggiunga un ulteriore e non secondario profilo di criticità: numerosi segnali stradali risultano completamente coperti da rami e vegetazione infestante, risultando di fatto invisibili.
Tale circostanza pone in grave difficoltà gli operatori di Polizia Stradale che, nell’espletamento dei loro compiti, si trovano a dover contestare violazioni al Codice della Strada destinate, nella maggior parte dei casi, a sfociare in ricorsi con conseguente annullamento della sanzione e delle sanzioni accessorie, ivi compreso il ritiro della patente di guida, proprio per l’oggettiva impossibilità per il cittadino di percepire la segnaletica.
La richiesta della UIL Polizia
Per quanto sopra esposto, questa Organizzazione Sindacale, a tutela della sicurezza dei cittadini e degli operatori delle Forze dell’Ordine, CHIEDE alla S.V. Ill.ma un autorevole e urgente intervento, anche mediante la convocazione di un apposito tavolo tecnico, volto a sollecitare l’Ente proprietario e gestore delle strade alla immediata esecuzione di interventi straordinari di:
- diserbo;
- potatura;
- pulizia delle pertinenze stradali;
- ripristino della visibilità di tutta la segnaletica stradale verticale.
Certi di un Suo sollecito riscontro, si coglie l’occasione per porgere distinti saluti.






